SOFTWARE GRANDMA3 V.1.6 PER ZELIG 2021!

Si è conclusa da poco la serie di appuntamenti su canale5 in prima serata di Zelig 2021 e per la prima volta debutta la grandMA3 in TV con l’ultimo software grandMA3 v1.6!

L’evento si è svolto al Teatro degli Arcimboldi a Milano sotto la produzione Mediaset RTI. Questo fortunato format esiste da ben 25 anni e la conduzione è stata affidata a Claudio Bisio e Vanessa Incontrada. Zelig oltre ad essere una trasmissione di cabaret televisiva è anche una scuola di teatro, con sede a Milano, che ha “sfornato” decine di artisti con conseguenti tour teatrali in tutta Italia.

Il direttore della fotografia Gianluca Bronzini ci racconta che la scelta di utilizzare il software nativo della grandMA3 v1.6 è stata un’ottima scelta per diversi motivi.

Ma partiamo dall’inizio.

Gianluca ci spiega com’è nato il disegno luci che è iniziato dall’incontro tra la produzione e lo scenografo Marco Calzavara. La scenografia è composta da varie strutture leggere chiamate “totem” costruite in ferro e plexiglass di varie dimensioni. Essi stanno a raffigurare parti di città, i ledwall integrati con l’aggiunta di effetti luci li rendono particolarmente tridimensionali.

Una bella sfida, continua Gianluca, è stata la necessità di far coesistere una produzione televisiva con quella più di natura teatrale per la location e presenza di pubblico in sala. Infatti è ben noto che i due mondi hanno necessità di illuminazione molto diverse e quindi lo sforzo di rendere piacevole la visione dal vivo ma anche avere un prodotto televisivo di alta qualità, di certo è uno sforzo notevole, ma superato alla grande!


Ma ora andiamo alla regia luci composta da tre grandMA3 Light e tre Processing Unit M per l’espansione dei parametri.

Gianluca ed i suoi due operatori luci Walter Pizzi e Nicola Semeraro hanno deciso di utilizzare un sistema totalmente grandMA3, sia hardware che software appunto. Infatti Walter e Nico, dopo una formazione specialistica e con alle spalle anni di programmazione sulla grandMA2, hanno deciso assieme al DoP di lanciarsi sul software della grandMA3 soprattutto per le tante innovazioni che il software offre.

Inoltre la comprovata sicurezza ed affidabilità nel brand MA Lighting li ha di certo rassicurati.

Il team afferma che la più totale personalizzazione del sistema partendo dall’interfaccia utente, la modalità di programmazione ed i playback, rende unica l’esperienza di lavoro sulle grandMA3 con il suo software nativo.

Infatti il workflow ottimizzato per il loro modo di programmare, ha permesso un risparmio del tempo del 50% rispetto l’utilizzo del software grandMA2.

Anche la nuova gestione delle fixture tramite la struttura ad albero e l’utilizzo delle gesture sugli schermi multitouch ha velocizzato tutte le fasi di programmazione. Il layout hardware (playback e programmer), continuano, evidentemente è studiato per accorciare i movimenti ripetitivi delle mani sul banco. Per esempio l’utilizzo dei 5 dual encoder possono essere configurati come interno “coarse” ed esterno “fine” il ché fa risparmiare tempo prezioso.


Le tre postazioni erano suddivise in questo modo:

grandMA3 A > gestione degli effetti (Walter)

grandMA3 B > gestione delle key lights (Nicola)

grandMA3 C > gestione degli special (Gianluca)


Tutte e tre le console collegate in rete erano in modalità multi-user ovvero con tre diversi utenti per non intralciarsi a vicenda sul lavoro in contemporanea. Inoltre tutte e tre i banchi erano in un full tracking backup a caldo garantendo la massima sicurezza di playback.

Il network era potenziato anche da tre Processing Unit M che garantiscono il perfetto sync al frame di ben 40 universi DMX e 630 luci motorizzate e LED dinamici.

Questi ultimi erano anch’essi gestiti direttamente dal nuovo motore effetti Phaser in combinazione con i nuovi MAtricks senza utilizzo di media server esterni! Tutto molto più versatile e veloce.

Le scene, statiche e dinamiche, venivano abbozzate da Gianluca in brutta copia sulla Pool delle ALL e poi lavorate di fino dai 2 operatori al suo fianco.

Chiaramente il setup dello show è stato fatto off-line prima dell’allestimento con Capture (compatibile con grandMA3 Viz Key). Quest’ultimo ha la possibilità di esportare il progetto in MVR (My Virtual Rig) direttamente sulla console e visualizzarlo nel grandMA3 3D (integrato nel software nella console).

Dopo questa eccitante esperienza i nostri tre personaggi dichiarano che il software grandMA3 ormai ha preso il posto della 2.


Direttore della Fotografia: Gianluca Bronzini

Operatore luci 1: Walter Pizzi

Operatore luci 2: Nicola Semeraro

Controllo luci: 3x grandMA3 Light; 3x Processing Unit M; 3x 8port node sACN

Noleggiatore luci: Audiolux


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