Gli Ayrton Cobra illuminano il Marrageddon Festival

Gli Ayrton Cobra illuminano il Marrageddon Festival

Marrageddon, il primo festival hip hop di grande successo del king del rap, Marracash, ha previsto due grandissimi concerti nelle due città simbolo del rapper: Milano e Napoli. Marrageddon ha riunito ben 84.000 persone all’Ippodromo La Maura di Milano il 23 settembre e più di 55.000 all’Ippodromo di Agnano a Napoli il 30 settembre, trasformando entrambi in spettacoli senza precedenti. Il festival ha ospitato non solo i big del rap italiano – Fabri Fibra, Paky, Shiva, Salmo, Guè Pequeno, Lazza, Madame – ma anche decine di artisti emergenti, integrando fuochi d’artificio, laser e 1.000 metri quadrati di LED wall, oltre a cavi di sospensione per far volare Marracash sopra il corpo di ballo.

 

Ad illuminare questo rivoluzionario evento è stato il lighting designer Giorgio De Cassan di Ombra Design, a cui il rapper ha affidato l’intera direzione creativa del suo tour italiano. Il LD ha optato per 40 proiettori Ayrton Cobra con sorgente laser, forniti dal service Mister X.

“Ayrton è stata scelta per la qualità e l’affidabilità delle sue luci. Non è affatto la prima volta che utilizzo Ayrton e colgo ogni opportunità possibile per includere apparecchi di questo marchio nei miei progetti ”, spiega De Cassan. “Abbiamo scelto di utilizzare i Cobra per il loro fascio altamente collimato, che mi ha aiutato a raggiungere anche i settori più remoti del prato senza perdere la nitidezza del fascio. Grazie al loro grado di protezione IP65 è stato possibile posizionarli sulle quinte del palco fuori dalla copertura del tetto e hanno funzionato perfettamente nonostante il temporale che ci ha colpito a Milano.”

 

“Con Lorenzo De Pascalis, show designer del progetto, abbiamo optato per un design classico da festival ma con rifiniture molto aggressive sulle truss principali, che permettessero anche alle luci di essere protagoniste senza essere sopraffatte dal LED wall di 1000mq. In questo modo gli LD degli artisti prima dell’headliner hanno potuto facilmente adattare il loro spettacolo al rig, mentre per l’atto principale abbiamo potuto utilizzare 18 motori a velocità variabile per spezzare il design e ottenere look particolari. I Cobra sono stati determinanti nell’ampliare il progetto illuminotecnico oltre i confini dello spazio sul tetto. È stato infatti necessario adattare l’ampiezza del progetto illuminotecnico alla quantità di persone e alle dimensioni colossali della location. Grazie all’elevata potenza della sorgente laser dei Cobra e al loro elevato grado di protezione dagli agenti atmosferici, è stato possibile avere luci ad effetto motorizzate nei luoghi completamente esposti alle intemperie.”

“Non esiste una testa mobile con cui puoi ottenere un aspetto più pulito che con Cobra. Questo è stato l’ottavo progetto in cui ho avuto l’opportunità di lavorare con questa macchina unica e la userò sicuramente di nuovo. Uno degli obiettivi che ci siamo prefissati per i prossimi progetti è quello di ottenere un numero sufficiente di Cobra da utilizzare come unico dispositivo per la trave nell’impianto.

 

Una scena particolarmente critica per lo spettacolo è stata durante il numero ‘Niente canzoni d’amore’ di Marracash, dove le luci dovevano essere in grado di dialogare con i raggi laser rossi senza sopraffarli. In questa occasione la sorgente laser del Cobra in combinazione con il filtro colorato rosso si è rivelata molto utile. Era possibile focalizzare un fascio molto stretto e allo stesso tempo risultare molto luminoso, nonostante il rosso fosse un colore notoriamente difficile da far risaltare.

 

Per quanto riguarda la programmazione sono estremamente versatili e trovo i profili delle fixture davvero ben realizzati. Personalmente trovo questo prodotto molto affidabile e, a memoria, non ricordo di averne mai dovuto cambiare uno per problemi. A Milano ci siamo imbattuti anche in un forte temporale con grandine che non ha minimamente disturbato i Cobra”.

Creative and Show Designer: Lorenzo De Pascalis
Project Manager: Giulia De Paoli
Art Director: Emanuele Bortoluzzi
Light Designer: Giorgio De Cassan
Creative Producer: Giovanni Greco
Technical Director: Giacomo Narduzzo
Video Programmer & Operator: Andrea Voglino

 

Photo: @andrea_bianchera, @baglyo, @giusepperomano, @madeoalessia, @nicolabraga_studio, @ninofuorimodena

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